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13 NOV 2016

Fieracavalli 2016

Gli espositori si raccontano

Fieracavalli è la più grande vetrina internazionale per il trade business, una tappa obbligata per addetti ai lavori e appassionati con i più importanti marchi nazionali ed internazionali di articoli per l'equitazione, attrezzature tecniche e complementi per maneggi e scuderie.

«Verona è l’appuntamento di riferimento in Italia. A differenza degli altri eventi a cui partecipiamo, spesso legati esclusivamente a salto ad ostacoli o dressage, qui si respira la passione vera. Qui le persone vengono per l’amore vero verso il cavallo. È bello essere qui proprio perché condividiamo la stessa passione e il vivere il cavallo a 360°» spiega Carlo Boni, direttore commerciale di Cavalleria Toscana, azienda leader di abbigliamento da equitazione. Insieme a lui abbiamo intervistato alcune delle 760 aziende espositrici da oltre 25 Paesi, che hanno partecipato con grande entusiasmo a Fieracavalli 2016.

Franco Tucci, Parlanti, Prestige, Porrini, Kask, Clabel, Pariani, Equiline, Umbria Equitazione, Rinco, Unic, Erreplus, Acme, Cargil, Italfiocchi e Selleria Gianetti sono solo alcune delle aziende che rappresentano l’eccellenza del settore, che si riunisce ogni anno a Verona.

Giulia Mazzalupi di Kask, azienda specializzata in caschi protettivi per gli sport dinamici con una linea interamente dedicata all’equitazione, ci spiega «per noi questo è un anno ricco di novità e Verona è sicuramente una delle fiere fondamentali. È una fiera internazionale, ricca di visitatori e soprattutto di gente che ama e ha passione per i cavalli. I nostri caschi sono venduti in tutto il mondo, ma l’Italia resta il nostro mercato di riferimento. Scegliere Verona significa parlare sia al pubblico nazionale, che internazionale».

«Un’edizione veramente speciale» anche per Carlo Mutinelli della selleria Pariani, che insieme a Mario Ceccatelli, amministratore delegato della Prestige, riscontra «un ottimo afflusso di pubblico e grande interesse non solo per le selle da salto, ma anche per la linea da trekker, tempo libero e passeggiata. Perché aver puntato sul turismo equestre è una prerogativa di Verona».

«Quest’anno abbiamo voluto presentare una linea di stivali in pelli pregiate per soddisfare anche le richieste del pubblico più esigente e attento all’artigianalità del prodotto. Qui in fiera, dove registriamo sempre una grande e selezionata affluenza, riusciamo a proporre anche la linea dedicata al pubblico più generalista, che ama indossare i nostri prodotti anche fuori dal campo gara» ci racconta Franco Tucci. Per la stivaleria «Parlanti non può mancare a Fieracavalli, una vetrina importante per farci conoscere anche nelle aree in cui non siamo capillarmente presenti» commenta Gianmarco Mattucci di Parlanti. Anche Nello Mazza di Equiline, azienda leader nell’abbigliamento e nelle attrezzature per cavaliere spiega che «questa edizione sta tenendo il passo con le nostre aspettative, grande presenza di clienti stranieri».

Per quanto riguarda attrezzature e mangimi, Gaetano Colantuono, amministratore della Clabel, specializzata in impianti ippici, dichiara: «abbiamo registrato molte richieste di professionisti e amatori del settore», mentre Simonetta Rigamonti, responsabile commerciale di mangimi Porrini apprezza anche l’attenzione della manifestazione verso le famiglie: «ogni anno è un’evoluzione in positivo, vediamo un numero di persone sempre maggiore e ci piace l’attenzione costante alle esigenze dei bambini».

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