Il grande ritorno del nobile Akhal -Teké a Fieracavalli 2017

Come ogni edizione, anche quest’anno non mancheranno le sorprese sulle razze presenti nei vari padiglioni dedicati.

Gli intenditori non potranno lasciarsi sfuggire il ritorno, a distanza di quasi un decennio, di una delle razze equine più antiche e prestigiose, la cui origine risale a parecchi secoli prima di Cristo: l’Akhal-Teké.

Originario del Turkmenistan, è stato definito “levriero del deserto” per il temperamento vivace e la conformazione particolarmente asciutta, ma anche “cavallo celeste” in virtù della sua bellezza, grazia e robustezza. Il mantello è una delle caratteristiche che lo contraddistinguono: si presenta con magnifici riflessi metallici, che possono essere dorati, argentei o bronzei.

Il suo nome curioso deriva dall’oasi di Akhal, una delle più grandi dell’intero Turkmenistan e dal popolo dei Teké. Messa a repentaglio più volte, questa razza conta ad oggi circa 4.000 esemplari puri in tutto il mondo.

Grazie al supporto dell’Associazione russa di allevatori di Akhal-Teké (RATA) - presieduta da Ilia Kulygin e fondata nel 1990 con il coinvolgimento diretto dell'Istituto Federale russo di Ricerca Scientifica, del Ministero dell'Agricoltura e delle più importanti scuderie – Fieracavalli ospiterà dodici esemplari che si esibiranno in tre diversi contesti: con le bardature tradizionali, nel dressage e nel salto.

La sua estrema versatilità, dovuta al suo fisico asciutto e robusto, lo porta ad essere un cavallo adatto a tutte le discipline sportive: dal completo agli attacchi, dall’endurance al dressage, dal salto alle corse e alla caccia, ma anche alle esibizioni circensi, ricordiamo il celebre Gala di Fieracavalli Verona del 1991 in cui Alexis Sokolov ottenne la Pista di Diamante con il suo numero di attrazione con ben 18 stalloni “liberi”.

Tra i pionieri nell’allevamento di Akhal-Teké in Italia è l’Allevamento Prati Nuovi situato a Travagliato (BS) che, con il suo stallone Muzar, ha vinto il Campionato Europeo Stalloni ed è stato primo in classifica come miglior riproduttore nel mondo.

Come non citare inoltre Absent, ai vertici del dressage mondiale per 12 anni consecutivi, nominato da un gruppo di esperti “cavallo del secolo”, e vincitore di ben 4 medaglie olimpiche.

Grazie alla sua bellezza e al suo portamento è stato scelto per essere regalato a molti personaggi illustri come Bill Clinton, Tony Blair,la Regina Elisabetta, Mitterand, ma il primo protagonista della storia a riceverne uno in “omaggio” fu Alessandro Magno: quel cavallo fu il mitico BUCEFALO.

Tra gli appuntamenti in programma durante la manifestazione segnaliamo quello di sabato 28 ottobre alle 18:00, un importante incontro tra le associazioni europee Akhal-Teké per valutare la reale possibilità di organizzare un Campionato del Mondo per il 2018 proprio a Fieracavalli.

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