FIERACAVALLI VERSO UNA BUONA E DIFFERENTE EQUITAZIONE
Gentili Allevatori, Proprietari, Handler e Cavalieri,
Fieracavalli da sempre promuove l’eccellenza del mondo equestre, ponendo la tutela e il rispetto dell’animale al centro di ogni evento e cercando di lavorare sempre di più per sensibilizzare gli operatori e il pubblico al benessere del cavallo.
Siamo convinti che una buona equitazione non solo sia possibile, ma sia il risultato di un percorso che unisce tecnica, sensibilità e rispetto per il cavallo. Raggiungerla significa andare oltre il semplice “stare in sella” per costruire una vera sintonia con l’animale.
Ricordiamo i pilastri fondamentali per definire e praticare una buona equitazione:
Assetto consapevole: Più importante della posizione estetica, l’assetto è l’adattamento dinamico al cavallo. Una buona equitazione richiede anni di allenamento e disciplina per sviluppare coordinazione e stabilità.
Non può esserci “buona equitazione” senza un cavallo sano e sereno.
Il linguaggio tra uomo e cavallo deve essere basato sulla leggerezza e sul tempismo.
Aiuti dosati: Le mani devono essere sensibili e le gambe devono agire con precisione, evitando azioni brusche o confuse.
Per la prossima edizione, proponiamo quindi una Horse Friendly Arena “diffusa”, sempre curata da Umberto Scotti che troverete nel Padiglione 9, in Area A e nel Padiglione 4 ma, oltre a questo, abbiamo definito un nuovo protocollo dedicato specificamente ai cavalli che saranno impegnati nelle esibizioni e spettacoli equestri, volto a valorizzarne il lavoro attraverso una filosofia sull’armonia e sulla non coercizione.
Siamo certi che condividerete con noi l’obiettivo di presentare al pubblico binomi che esprimano serenità, decontrazione e una comunicazione dolce. Per questo motivo, la partecipazione alla fiera sarà regolata dal progetto allegato, che introduce i seguenti punti cardine: