Dal 5 all'8 novembre 2026

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Regole di ammissione

FIERACAVALLI VERSO UNA BUONA E DIFFERENTE EQUITAZIONE

Gentili Allevatori, Proprietari, Handler e Cavalieri,

Fieracavalli da sempre promuove l’eccellenza del mondo equestre, ponendo la tutela e il rispetto dell’animale al centro di ogni evento e cercando di lavorare sempre di più per sensibilizzare gli operatori e il pubblico al benessere del cavallo.

Siamo convinti che una buona equitazione non solo sia possibile, ma sia il risultato di un percorso che unisce tecnica, sensibilità e rispetto per il cavallo. Raggiungerla significa andare oltre il semplice “stare in sella” per costruire una vera sintonia con l’animale.

Ricordiamo i pilastri fondamentali per definire e praticare una buona equitazione:

  1. Assetto e Posizione

Assetto consapevole: Più importante della posizione estetica, l’assetto è l’adattamento dinamico al cavallo. Una buona equitazione richiede anni di allenamento e disciplina per sviluppare coordinazione e stabilità.

  1. Benessere e Gestione del Cavallo

Non può esserci “buona equitazione” senza un cavallo sano e sereno.

  1. Comunicazione e Aiuti

Il linguaggio tra uomo e cavallo deve essere basato sulla leggerezza e sul tempismo.

Aiuti dosati: Le mani devono essere sensibili e le gambe devono agire con precisione, evitando azioni brusche o confuse.

Per la prossima edizione, proponiamo quindi una Horse Friendly Arena “diffusa”, sempre curata da Umberto Scotti che troverete nel Padiglione 9, in Area A e nel Padiglione 4 ma, oltre a questo, abbiamo definito un nuovo protocollo dedicato specificamente ai cavalli che saranno impegnati nelle esibizioni e spettacoli equestri, volto a valorizzarne il lavoro attraverso una filosofia sull’armonia e sulla non coercizione.

Siamo certi che condividerete con noi l’obiettivo di presentare al pubblico binomi che esprimano serenità, decontrazione e una comunicazione dolce. Per questo motivo, la partecipazione alla fiera sarà regolata dal progetto allegato, che introduce i seguenti punti cardine:

  1. FILOSOFIA DI LAVORO: ARMONIA E DOLCEZZA
    Il lavoro corretto richiede una guida basata sulla fiducia e sulla cooperazione.
  • Imboccature rispettose del benessere del cavallo: Imboccature che non provochino dolore al cavallo. E’ preferibile l’uso di filetti semplici, sono consentite e apprezzate le esibizioni in bitless, collare e in libertà. Sono vietati morsi punitivi o leve eccessive. Le imboccature dovranno avere un diametro minimo di 12 mm per i filetti e i morsi e 10 mm per i bridoni usati in combinazione con i morsi. Sono vietati morsi punitivi o leve eccessive.
  • Assenza di Coercizione: Gli esercizi devono essere eseguiti senza l’ausilio di aiuti artificiali violenti, fruste pesanti o chiudibocca serrati. La “riunione” deve derivare dal lavoro posteriore e mai dalla costrizione dell’incollatura (rollkur). Gli speroni non dovranno in nessun modo ferire il cavallo: la presenza di sangue sui fianchi del cavallo comporterà l’allontanamento immediato del binomio.
  • Decontrazione: Le sessioni devono prevedere fasi di allungamento (“basso e avanti”) per favorire il rilassamento dorsale e psicofisico.

 

  1. RESPONSABILITÀ DEL CAVALIERE/ALLEVATORE/HANDLER
    Essi sono gli unici responsabili della salute, condotta e sicurezza del proprio cavallo. Ogni violazione dei principi di benessere comporterà l’allontanamento immediato dall’evento.

 

    1. CRITERI DI AMMISSIONE E SELEZIONE
      La partecipazione è subordinata alla supervisione tecnica preventiva di:
    • Requisiti Video: Invio di un filmato in HD (minimo 720p) della durata massima di 5 minuti.
    • Discrezionalità: L’ammissione sarà a completa ed esclusiva discrezione di Veronafiere Spa che valuterà l’armonia del binomio e l’assenza di coercizione.
    • I video vanno inviati a: concorsi@fieracavalli.com – Per info: 045 8298274
Mappa Fieracavalli 128 — Verona
Ingresso Re Teodorico
Ingresso Scaligero
Ingresso San Zeno
Ingresso Cangrande